5 App italiane per Facebook

Più volte, in precedenti post, abbiamo parlato delle App. In questo ne citiamo cinque in particolare e poi diremo il perché.

Si tratta di Karaoke One, Nextwin, Tutored, Verticomics e Whoosnap. Se non le conoscete ve le presento brevemente.

 

App italiane per Facebook

 

  1. Karaoke One

Con un design moderno, diversificato a seconda che si tratti di smartphone, tablet o pc, Karaoke One offre migliaia di canzoni per un’interessante esperienza musicale “social”.

E’ un’app che ha la particolarità di consentire la condivisione della passione per il karaoke attraverso i social network.
E’ stata ideata da un gruppo di studenti universitari pugliesi e sta conquistando “il mondo”, visto che è approdata nell’area di interessi di Zuckerberg.

 

  1. Nextwin

Nextwin è un social game destinato agli appassionati di pronostici che, tramite questa app, possono ingaggiare tra loro una sfida per dimostrare in rete la propria abilità nel pronosticare un evento, ad esempio la vittoria di una partita.

Sono previste sfide mensili con premi per i primi tre classificati. Non mancano nel sistema gli strumenti che consentono ai meno esperti la possibilità di imparare dai più bravi e, con un intento educativo, ai “drogati del gioco” di diminuire drasticamente il fenomeno delle “giocate compulsive”.

 

  1. Tutored

Avete bisogno di ripetizioni? Sia che siate universitari o studenti medi non c’è più problema: ora con Tutored è possibile averle anche online e, quindi, ovunque siate: a casa, al mare, in montagna o all’estero.

Questa startup, nata dall’idea di un gruppo di studenti, ha già raggiunto 70.000 utenti e sta aumentando ogni giorno.

Dove sta la sua forza?

Nella comodità: il Tutor è a casa tua dovunque ti trovi e… non sei costretto a tornare dalle vacanze per preparati ad un esame. Inoltre puoi avere come tutor chi ha fatto lo stesso esame con lo stesso professore e, naturalmente, anche un tutor di madrelingua.

 

  1. Verticomics

E’ la prima app per leggere fumetti dal proprio smartphone. Chiunque scarichi l’app ha la possibilità di leggere gratis “il fumetto del giorno” oppure di acquistare e scaricare dallo shop uno qualsiasi degli altri titoli presenti nella libreria.

L’idea è venuta ad un grande appassionato del genere che, avendo constatato che in rete i fumetti erano in formato poco leggibile, creò “Verticalismi”, un espediente con cui il fumetto sul web non è presentato come un libro, ma come un foglio digitale da far scorrere.

Visto poi che il mobile è il luogo da cui solitamente si accede ai contenuti ancor più che dal web, ne ha creata l’apposita app: “Verticomics”.

L’idea è stata premiata, visto che l’Apple store ha inserito Verticomics nella propria classifica come la migliore nuova app del 2015.

 

  1. Whoosnap

E’ un’applicazione, ovviamene anche questa tutta italiana, che permette di fare delle foto mediante il proprio apparecchio mobile e poi di venderle.

Che c’è di così originale? E’ una rivoluzione nel mondo delle aziende che si occupano di prodotti editoriali, perché permette a qualsiasi persona che si trovi in qualsiasi parte del mondo, naturalmente tramite Whoosnap installata nel proprio dispositivo mobile, di richiedere una foto fissa oppure in movimento.

 

Cosa unisce queste cinque app così diverse tra di loro?

Il fatto che Mark Zuckenberg, meglio dire Facebook, ha scelto proprio queste cinque che provengono dal portafoglio di Luiss Enlabs, l’acceleratore di startup romano nato dall’intesa tra EnLabs (società di Lventure Group) e l’Università Luiss Guido Carli, su cento che si erano candidate, per FbStart.

FbStart, lo ricordo, è il programma lanciato due anni fa appunto da Facebook con l’obiettivo di attirare quelle neoimprese che potrebbero essere utili ad una sua sempre maggiore espansione nel mercato.

Facebook, quindi, punta su delle startup italiane nella strategia di crescita della sua piattaforma. E questo è un riconoscimento alla creatività dei nostri giovani ricercatori.

Qual è stata l’arma vincente: l’idea nuova e, naturalmente, l’aspetto social.

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