Anche i supermercati si sono lanciati nella nuova era dell’intelligenza artificiale: ecco come si farà la spesa senza casse

In principio è stato Amazon Go: primo negozio senza casse né dipendenti. Ora, anche la grande distribuzione come Tesco e Carrefour è sempre più concentrata su soluzioni innovative che prevedono supermercati senza dipendenti. E secondo quanto racconta il Wall Street Journal, le sperimentazioni sono ormai a buon punto, si sta delineando, in maniera sempre più evidente, la strada verso l’innovazione. Tesco, uno dei maggiori operatori della GDO a livello globale, ha recentemente mostrato ad alcuni investitori, una nuova tecnologia chiamata “Pick and Go” che rende possibile l’acquisto di prodotti in un supermercato senza casse grazie all’impiego di alcune telecamere intelligenti. Si tratta di dispositivi che, nel rispetto della privacy dell’utente, riescono a tener traccia degli oggetti messi nel carrello e fare un conto automatico.

 Pick and Go

Come funziona Pick and Go

La tecnologia proposta da Tesco funziona più o meno così: all’ingresso nel negozio, l’utente scansiona un QR code attraverso l’app del suo smartphone (oppure passa la sua fidelity card in un lettore). Da allora, le telecamere poste al soffitto tracciano il profilo della persona e la seguono nel percorso di spesa, tenendo traccia dei vari prodotti scelti. Una volta conclusa la spesa, le stesse telecamere filmano la fase finale. Non appena il cliente varca la soglia di uscita, il totale della spesa viene addebitato sulla sua carta di credito.

È una tecnologia molto simile a quella studiata da Amazon per i suoi negozi Amazon Go. L’unica differenza è che quella di Tesco impiega solo telecamere, e nessun sensore. Per questo motivo è ritenuta più economica della prima.
Tesco ha in programma di aprire al pubblico il suo “Pick and go” il prossimo anno, dopo una iniziale fase di collaudo che avverrà con la presenza di alcuni dipendenti. I test sono in corso su un negozio demo di circa mille metri quadrati, sul quale sono state installate 150 telecamere a soffitto per generare una vista tridimensionale dei prodotti mentre vengono prelevati dagli scaffali.

Anche Carrefour e Conad si stanno muovendo

Ma non c’è solo Tesco. Il colosso francese Carrefour, infatti, sta studiando la sua soluzione di negozi senza casse. E lo sta facendo con l’ausilio delle tecnologie fornite dalla startup Qopius Technology. Anche in questo caso l’utilizzo delle telecamere che tengono traccia dei prodotti messi in carrello è alla base di tutto. Anche l’italianissima Conad, che recentemente ha acquistato Auchan e Simply, guarda con grande attenzione a queste innovazioni. Da qualche mese, Conad del Tirreno ha siglato un accordo con l’azienda israeliana Tracxpoint per lo sviluppo della sua piattaforma di intelligenza artificiale applicata al carrello della spesa. Si tratta di uno speciale carrello che sfrutta telecamere a bordo, e una serie di sensori in grado di determinare con certezza ogni prodotto scelto dal consumatore, così da gestire in maniera automatica il pagamento in fase di uscita.

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