Le migliori app per sostituire Spotify

Ormai la musica in streaming è una solida realtà e ha quasi definitivamente soppiantato tutti supporti fisici e l’utilizzo degli mp3 in vendita. Adesso la tecnologia informatica spinge con forza alla fruizione gratuita (o quasi) di musica illimitata in cambio di qualche sponsor pubblicitario. La principale piattaforma mondiale per la musica in streaming è senza dubbio Spotify, l’azienda svedese ha invaso il mondo con decine di milioni di utenti e diversi milioni di abbonati, che per meno di 10€ al mese hanno musica illimitata su tutti i propri dispositivi e senza interruzioni pubblicitarie.

Oggi vi vogliamo, però, parlare di qualche alternative a Spotify.

Eccovi per voi alcuni tra i migliori servizi di streaming musicale disponibili sul mercato.

1 – Deezer

app per sostituire Sporify

Deezer è la vera grande alternativa a Spotify. Nasce in Francia ed esiste già da anni sul web con un’offerte di ben 35 milioni di brani in ascolto gratuito su computer e tablet. Il servizio, però, costa 9.99€ al mese, ma permette di usufruire di musica illimitata su smartphone, tablet e computer senza limiti e vincoli nelle funzionalità. Con l’abbonamento inoltre si ha l’accesso anche a tutto il catalogo musicale ad alta qualità.

Tra le tante opzioni disponibili c’è la possibilità di ascoltare radio personalizzate e di creare proprie playlist che potranno essere condivise con l’intera community, pari a circa 16 milioni di utenti nel mondo, e più di 6 milioni di abbonati premium.

 2– Apple Music

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Se avete un device Apple aggiornato all’ultima versione di iOS avrete sicuramente notato la comparsa di Apple Music fra le applicazioni. Apple Music offre musica illimitata, inizialmente in prova gratuita, e poi tramite un contratto da 9.99€ al mese che diventano 14.99€ se sottoscrivete un abbonamento per i dispositivi Apple per l’intera famiglia. Apple music non serve solo per l’ascolto dei brani musicali, ma anche per ascoltare la radio e i beneficiare dei suggerimenti degli esperti musicali che indicano le tendenze del momento o i migliori brani secondo le nostre preferenze musicali.

3 – Google Play Music

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Anche per chi utilizza Android c’è un’alternativa a Spotify ed è rappresentata dall’icona del servizio musicale di Google dedicato proprio alla musica on demand. Il servizio qui si presenta come una “fusione” tra iTunes Spotify, avrete infatti la possibilità di ascoltare musica in streaming se avrete sottoscritto l’abbonamento mensile Unlimited da 9.99€ al mese, oppure di acquistare i singoli brani o album a prezzi variabili. Potrete inoltre accedere gratuitamente al vostro catalogo di mp3 ovunque, basterà caricare i vostri mp3 sul cloud del servizio e accedervi da qualunque dispositivo con Google Play Music.

4 – Napster

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Napster è un nome storico per il web. È il predecessore di Spotify, per intenderci fu il servizio online che “inventò” la pirateria musicale, permettendo lo scambio di musica in formato mp3. Oggi Napster si è evoluto in un servizio musicale in streaming perfettamente legale, che dopo un periodo di ascolto gratuito pari a 30 giorni richiede un abbonamento a 9.95€ al mese. Il servizio è inoltre offerto gratuitamente a chi ha un abbonamento con musica inclusa con Wind.

 5 – Rdio

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Rdio, abbreviazione di Radio, è una delle alternative Spotify più popolari del web. Gratuitamente permette l’ascolto di musica in streaming illimitata in cambio di spot pubblicitari, ed è possibile usufruire del servizio sia su computer che da smartphone, grazie alle popolari omonime app presenti sullo store.

Se non desiderate la pubblicità potrete sottoscrivere un abbonamento da 4.99€ per l’ascolto su computer, o da 9.99€ per l’ascolto illimitato anche su smartphone.

6– Facebook

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Ultima ma non meno importante, anzi la novità del momento è Facebook fa il che fa il suo ingresso nel business. Recentemente, infatti, ha stretto un accordo di licenza globale pluriennale con l’etichetta Universal Music Group. Questo permetterà a tutti gli utenti di Facebook di caricare legittimamente filmati con le musiche di brani della Universal. Non solo sul social ma anche su Instagram e sulle altre piattaforme controllate. Tra gli artisti di Universal figurano Jay-Z, Rihanna, Bruce Springsteen e Justin Bieber.

Per ora nessun servizio di musica in streaming, ma certamente questo nuovo accordo è un apripista a tante novità.

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