Arlo Go: videosorveglianza LTE senza fili

Arlo Go è una videocamera wireless specifica per la videosorveglianza. Essendo wireless, si alimenta con una batteria da 3660 mAh e si connette in LTE con una scheda SIM. Arlo go è specifica per la videosorveglianza perché può rilevare il movimento o sentire un rumore, perché ha una modalità notturna con LED ad infrarossi e perché carica le registrazioni sul cloud Netgear. Arlo Go costa circa 300 euro nei negozi online. Il prezzo è molto più alto rispetto ad altre videocamere, ma comprende il pacchetto Arlo Basic per avere 7 giorni di registrazioni  e un massimo di 5 videocamere  sempre accessibili su cloud.

Il telaio di Arlo Go è certificato IP65 quindi resiste a qualsiasi condizione atmosferica. Sul fondo ha un attacco a vite per le installazioni a muro, ma la base piatta rivestita con materiale anti-scivolo permette di usarla anche appoggiata su un piano. Arlo Go riprende le forme delle videocamere Arlo, si ricarica a batteria grazie all’alimentatore incluso in confezione: ha una microUSB con spinotto rinforzato ed un cavo spesso lungo circa 2 metri. Eroga 5V a 1.3A o 9V a 1.1A, quindi non può essere sostituito da un comune caricatore per smartphone o tablet. Tuttavia si può caricare la batteria di Arlo Go anche con il pannello solare Netgear VMA600, in vendita per circa 120 euro. La batteria di Arlo Go garantisce una autonomia che varia dai 10 giorni alle 2 settimane in base alle funzioni attivate.

Arlo Go

La videocamera richiede la connettività 4G per comunicare con Internet e, quindi, con l’app. Non c’è il Wi-Fi e non si può avviare senza una scheda SIM inserita. Arlo Go cattura video con una risoluzione di 720p e con un angolo di 130°. I filmati sono registrati in H.264 a 24 fps con audio AAC mono. Durano da 10 a 120 secondi, a nostro piacere: una registrazione di 10 secondi alla massima qualità occupa 1.4 MB. Con una scheda microSD da 8 GB si salvano circa 19 ore di filmati.

Per il resto, Arlo Go eredita le funzionalità della linea di videocamere Netgear. Si possono gestire i LED di stato frontali per renderla più discreta, si può ruotare l’immagine di 180°, attivare o meno la visione notturna (copre fino a 7.6 metri secondo l’azienda), fare uno zoom ottico fino a 8x, abilitare o meno il microfono integrato e l’altoparlante (utile sia per attivare una sirena, sia per riprodurre audio da remoto, ad esempio per comunicare con qualcuno), e programmare l’attivazione dei sensori in base al giorno e alla fascia oraria.

C’è anche da precisare che Arlo Go fa parte dei dispositivi Netgear compatibili con Amazon Alexa, Google Assistant e IFTTT. Su Echo Show, Echo Spot, Fire TV, Chromecast, Android TV e iOS, i comandi vocali servono a lanciare lo streaming della videocamera sul display integrato o sullo schermo collegato. È un’integrazione molto utile quando si ha un sistema di videosorveglianza Arlo formato da più dispositivi.

Arlo Go è consigliata proprio in questi contesti. Chi ha bisogno di aggiungere una videocamera wireless ad un sistema di sicurezza, che sia specifica per l’utilizzo in esterna e adatta al riconoscimento del movimento così come all’attivazione sonora, trova uno strumento affidabile predisposto per l’integrazione. Tuttavia l’autonomia permessa dalla batteria interna non la rende del tutto indipendente: quando serve un monitoraggio costante, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, è consigliato abbinare il pannello solare Netgear. Il prezzo del kit supera i 400 euro, ma parte della spesa è dovuta all’archiviazione su cloud degli ultimi 7 giorni di registrazione.

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