Aurora HDR 2019 il software per fotografia dotato di intelligenza artificiale

E’ possibile rendere foto e video sempre più vicini alla realtà, sempre più simili a ciò che vede l’occhio umano? Sì e ci aiuta l’A.I.

Skylum è una compagnia di sviluppo software con sede a Washington, fondata nel 2008 col nome Macphun, da due sviluppatori di giochi e fotografi amatoriali. Col tempo è diventata l’azienda migliore nella produzione di software adatti alla fotografia. Tra i suoi progetti principali ricordiamo “Luminar” e “Aurora HDR”: per quest’ultima verrà rilasciato questo mese una nuova versione, Aurora HDR 2019, successiva ad Aurora HDR 2018 (disponibile contemporaneamente per Windows e Mac).

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Aurora HDR l’alternativa ad Adobe Photoshop

Aurora HDR, come suggerisce il nome, è nato per migliorare fotografie e video in modo da riuscire a vedere dettagli realmente esistenti anche dopo la foto. L’acronimo HDR sta infatti per alta gamma dinamica: ritoccando fotografie con questo software siamo infatti in grado di apprezzare al massimo tutte le sfumature di luce e ombra presenti in essa.

La tecnologia HDR non è stata brevettata dagli ingegneri della Skylum, ma questi sono stati tra i primi a farne ampio uso e renderla famosa per la sua ottima versatilità. Questa tecnologia è infatti ampiamente usata in videogiochi e nei film, soprattutto quelli d’azione e thriller in cui la differenza tra luce e buio crea nello spettatore dei sentimenti particolari, riuscendo a coinvolgerlo meglio nella scena e renderlo protagonista della storia.

Immagine scattata naturalmente

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Immagine con applicato HDR A.I.

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Immagini naturali dinamiche con l’A.I

L’unione tra la tecnologia HDR e l’emergente intelligenza artificiale è stata possibile grazie a un esperto team di ingegneri con l’obiettivo, come dichiarato dai dirigenti del progetto, di creare immagini che siano dinamiche e dall’aspetto naturale.

Questa fusione è possibile grazie alla rete neurale che diminuisce gli errori dovuti dalla fusione di foto. Ricordiamo infatti che una delle tecniche tradizionali dell’HDR consiste nel fotografare il medesimo soggetto nella stessa posa ma con diverse esposizioni di luce.

Fondendo i vari scatti effettuati si crea un effetto negativo, una sorta di fotomontaggio. L’intelligenza artificiale interviene proprio in questa parte, simulando quindi la foto come naturale, eliminando gli effetti della fusione.

Il tutto è possibile grazie a un tool chiamato dall’azienda “HDR Smart Structure”. Un tool dalla forma di pannello che consente di controllare i dettagli, la struttura, la forma e il controllo LUT ovvero correzione del colore dell’immagine tramite tabella di colori con sfumature presenti in natura. Come dichiarato dal co-fondatore:

“I RISULTATI SONO ACCURATI E NATURALI TANTO DA FAR SEMBRARE L’IMMAGINE reale, COME SE la STESSIMO GUARDANDO CON I NOSTRI OCCHI. ABBIAMO FINALMENTE REALIZZATO LA TECNOLOGIA HDR NEL MODO GIUSTO”

Disponibile sia per piattaforma Apple sia per Windows, al costo 90€ circa.

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