Byte, che cos’è e come funziona il concorrente di TikTok

Di cosa si tratta?

Byte è una nuova piattaforma social, rinata in parte dalle ceneri di Vine e in parte replicando alcune logiche di TikTok, di cui si candida a diventare principale concorrente. Su Byte si possono pubblicare video in loop della durata massima di 6 secondi. Se nel complesso l’esperienza d’uso ricorda appunto quella del social cinese controllato da ByteDance, con lo scorrimento verticale, i commenti, i cuoricini, la possibilità di seguire i diversi utenti, lo spunto originale è coinvolgere da subito e crescere promettendo soldi.

 

Byte che cos'è

Nel blog ufficiale la nuova creatura di Hoffmann si assicura infatti che ogni 120 giorni vengano calcolati gli introiti generati da ogni singolo utente e quanto spettante verrà ripartito in quattro pagamenti. Inoltre i creator avranno anche una sorta di ranking interno, battezzato «Viewership Bracket», che ne stabilirà la rilevanza all’interno della piattaforma e deciderà le fasce di pagamento (uguali per tutti quelli che appartengono alla stessa categoria).

Byte ha avuto una gestazione abbastanza prolungata. Annunciato già alla fine del 2018, sarebbe dovuto arrivare lo scorso giugno. Ma il fondatore, Dam Hofmann, ha voluto rimandare tutto a poche settimane fa. La notizia è che l’app è già molto popolare, ha visto cioè un’impennata di download notevole considerando i pochi giorni di disponibilità: nella prima settimana sull’App Store e su Google Play l’applicazione è stata scaricata più di 1,3 milioni di volte, stando ai dati della società di analisi SensorTower. Questo Boom lo si deve probabilmente all’abilità di creativi e influencer di individuare e scommettere sulle piattaforme del prossimo futuro, iniziando da subito a costruirsi un seguito.

I primi problemi

Ci sono, però, alcuni problemi da risolvere, in questi primi giorni di distribuzione. Per esempio su una diffusione incontrollata di commenti e di spam, e ovviamente la necessità di strappare alle piattaforme più forti alcuni nomi seguitissimi per cominciare a traghettare forti quote di audience. Nel periodo pilota, l’app ha spiegato di voler condividere il 100% di quanto incasserà dalla pubblicità. Un passo non da poco, considerando che TikTok – che sfoggia oltre un miliardo di utenti – è solo alle prime fasi di sperimentazione riguardo la possibilità degli utenti, che muovono milioni di follower, di monetizzare.

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