Con Apple Watch 5 le mappe al polso diventano perfette

La quinta generazione di Apple Watch è arrivata sul mercato da pochissimo e ha portato con sé il nuovo sistema operativo watch OS6. Vediamo nel post di oggi le caratteristiche.

Apple Watch 5

Il design
Il quinto Watch di Cupertino non presenta novità estetiche rilevanti. Anzi, a guardarlo bene è praticamente identico al modello precedente: dimensioni (40 e 44 millimetri) e spessore (10,7 millimetri) non cambiano. E anche il resto è sempre uguale: corona digitale, cassa, binario dei cinturini. Per questa edizione, però, Apple ha portato sul mercato due versioni in più: una in titanio (che lo rende più leggero) e una in ceramica. Queste due varianti, insomma, sono l’unico differenziale estetico introdotto.
Il discorso cambia un po’ quando entriamo nel cuore dell’orologio: software e componentistica hardware.

Display sempre acceso
Per la prima volta, Apple abbraccia la tecnologia del display sempre acceso. Con variazioni di luminosità e colori, il display dell’orologio non si spegne mai (l’opzione è comunque disattivabile all’interno delle impostazioni). I toni e i colori si alternano in base al movimento del polso. Ma l’orario è sempre visibile. Una soluzione molto utile per esempio quando siamo in bici, o stiamo guidando.

Inoltre, a differenza di altri display always-on, Apple pare aver fatto un passo in più dal punto di vista cromatico: il risultato non è un display sbiadito che si illumina di più quando ruotiamo il polso, ma un vero e proprio cambio di colori. Azzeccata anche l’idea dell’offuscamento dei contenuti per tutelare la privacy: all’arrivo di una notifica (magari una mail, o un messaggio su WhatsApp), il display si appanna se l’orologio non è rivolto verso il nostro sguardo.

Arriva l’altimetro
Altra novità che piace molto agli sportivi è l’inserimento di un altimetro. Fino a ieri, i Watch calcolavano questa dimensione grazie a GPS e software, e molti utenti (soprattutto runner e ciclisti) lamentavano l’assenza di un altimetro che potesse dare risultati più precisi. Adesso l’altimetro c’è, ed è un ulteriore passo avanti per chi acquista il Watch in ottica fitness.

Le mappe al polso
La novità che è piaciuta di più, però, è un’altra. E riguarda l’inserimento della bussola. Grazie a questo modulo, cambia moltissimo l’utilizzo delle mappe. Quando si è in giro a piedi o in bici, o in monopattino, in una città che non conosciamo, è ricorrente l’uso dello smartphone per orientarsi con le mappe. Con Apple Watch 5 ora è possibile farlo direttamente guardando il polso, e grazie alla bussola le mappe ci segnalano anche l’orientamento. Agli incroci, dunque, sarà semplicissimo scegliere la strada giusta, perché basterà muovere il polso per capire esattamente la direzione.

L’emergenza internazionale
Altra novità di questa quinta serie è la chiamata di emergenza internazionale. Che ci si trovi in Italia o all’estero, il Watch 5 versione “cellular”, consente di far partire una chiamata di emergenza, anche se non è stato sottoscritto alcun piano voce. La stessa funzione si attiva in automatico in caso di caduta dell’utente e nessun feedback per un minuto.

Autonomia
La nota dolente che Apple Watch si porta dietro dal suo primo modello rimane legata all’autonomia. La casa di Cupertino ha lavorato molto su questo aspetto, e nella Series 5 ha introdotto un display OLED Low Temperature Polycrystalline Oxide (LTPO) che offre prestazioni altissime a bassi consumi. Ciononostante, Apple Watch, con un uso normale, ha bisogno di essere ricaricato ogni giorno, magari prima di andare al letto. Perché due intere giornate di utilizzo non le raggiunge.

Prezzo
Apple Watch Series 5 (versione GPS) parte da 459 euro e Apple Watch Series 5 (versione GPS + Cellular) parte da 559 euro. Un prezzo in linea con le uscite precedenti.

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