CooperJob, la piattaforma di incontro tra domanda – offerta lavoro

Una piattaforma per la ricerca di impiego «con valore sociale», radicata nel nostro territorio. Si presenta così CooperJob, il portale di domanda e offerta lavoro lanciato dal gruppo cooperativo Cgm. E’ online da un mesetto circa, e ha come scopo quello di agevolare l’incontro tra opportunità di lavoro e le ricerche dei candidati. Ai giovani basta registrarsi, inserire le proprie credenziali e monitorare le ultime offerte sulla propria sezione del database «Il lavoro che ti piace». Il compito è facilitato anche dall’aggiunta di una Web Tv interna, dove si possono visualizzare clip di presentazione delle risorse, lezioni sul welfare aziendale e analisi del mercato occupazionale. Il tutto sullo sfondo del circuito di Cgm, forte di 840 cooperative e oltre 41mila soci, che a pochi giorni dall’ esordio ha raccolto un totale di 500 curricula: «La nostra differenza è che siamo radicati da 30 sul territorio. Inoltre, tramite la profilatura, siamo sicuri che i lavori siano sempre accessibili ai profili più bisognosi» spiega Marco De Stefani, direttore generale di CooperJob.

cooperJob

Come funziona il portale

La grande differenza alla base di CooperJob sta nell’assenza di intermediazioni, in modo tale da favorire l’incontro diretto tra datori di lavoro e i candidati in cerca di impiego. I primi hanno accesso a una piattaforma professionale, con disponibilità di anagrafica dettagliata, ricerca libera, pubblicazione di offerte di lavoro e connessione con i propri social media aziendali. I secondi si avvalgono di un browser che consente, ad esempio, di gestire più identità professionali o di raccontarsi in prima persona. Uno dei punti di forza della piattaforma è la Web Tv, con carrellate di video che vanno dall’auto-presentazione dei candidati a lezioni di welfare aziendale e gestione delle risorse umane. «Si parla di una televisione digitale con video peer-to-peer, dove il candidato può presentarsi e promuoversi – dice De Stefani – Ma non solo: ci sarà anche un racconto del vero Paese e di come va il mercato del lavoro, senza filtri e in piena trasparenza». Il progetto ha l’obiettivo è di trasformarsi in una public company, «Abbiamo investito in Cooperjob – dichiara Stefano Granata- perché lo riteniamo un completamento dell’impegno trentennale di Cgm nel mondo del lavoro. Cooperjob è e vuole essere un’autentica ‘Market Community’ andando a rivoluzionare il mercato della somministrazione lavoro che in Italia appare spesso chiuso e autoreferenziale. Lo faremo introducendo cambiamenti radicali nell’approccio al mercato da parte di un’agenzia per il lavoro, una nuova cultura del lavoro che vuole intendere la socialità come mezzo e fine».

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