Google Pay: l’app di pagamento di Google

Finalmente, dopo Samsung Pay, Huawey Pay, LG Pay e Apple Pay, anche Google lancia Google Pay, il nuovo marchio che riunisce sotto un’unica etichetta i due più importanti tool di pagamento dell’azienda di Mountain View: Android Pay e Google Wallet. Google Pay ha lo scopo di semplificare i processi di pagamento digitale di Google: «Non sarete più preoccupati sull’app da usare per accedere alle vostre informazioni di pagamento, perché troverete tutto in Google Pay», si legge sul blog ufficiale.

google pay

Una app per pagare tutto

Google sceglie la strada della semplificazione unendo i due servizi nati in anni diversi: prima il predecessore Wallet, che non ha convinto fino in fondo, spingendo l’azienda a rivisitare la sua app di pagamento, nel progetto Android Pay.

Prima dell’avvento di Google Pay, gli utenti potevano infatti pagare con Android Pay, Google Wallet o sfruttare le funzioni di Chrome di auto compilazione dei campi relativi alla carta di credito.

Diversi sistemi che hanno portato un po’ di confusione negli utenti che ora possono avere tutto quello di cui hanno bisogno per effettuare pagamenti in un’unica app. Così potranno fare acquisti su Chrome, nel Play Store, su Youtube, trasferire soldi ad amici o familiari, in supermercati e negozi, grazie alla tecnologia NFC.

Sconti per i primi utenti

Sono già partite le prime partenership, infatti Google Pay è già utilizzabile per fare acquisti su alcune delle app più amate dagli under 35, come Airbnb, Instacart, servizio di consegna a domicilio di cibo, Fandango per acquistare serie e libri e altri.

Per incentivare l’uso dell’app, Google ha previsto anche degli sconti per i suoi primi utenti.

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