Hold, l’App che premia chi usa meno lo Smartphone

Chi non passa molte ore ogni giorno davanti al proprio smartphone alzi la mano! Siamo sempre più ipnotizzati da quel piccolo schermo. Soprattutto i ragazzi sono le vittime più colpite da questa dipendenza.

Proprio per questo, l’idea di un’app che promette di risolvere questo problema non può passare inosservata: Hold è l’app che premia gli studenti che resistono alla tentazione ad esempio di aprire Facebook o di inviare un messaggio WhatsApp.

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L’app contro la dipendenza digitale

Hold è un progetto di Maths Mathisen, Florian Winder e Vinoth Vinaya, tre norvegesi che hanno voluto progettare un app proprio per cercare di risolvere questo problema. Il trio ha scoperto che il modo migliore per indurre gli studenti a mettere via i loro telefoni era gratificarli per il tempo trascorso senza accedere allo smartphone: quello che si cerca nel proprio cellulare e in particolare nelle proprie app è soprattutto la gratificazione istantanea. Una condivisione su Facebook, un messaggio ad un amico, una foto su Instagram ci offrono una risposta in tempo reale e questo ci fa sentire subito soddisfatti.

Come funziona Hold

Dopo aver installato Hold (disponibile per iOS e Android), è sufficiente lasciare il telefono fermo in un punto il più a lungo possibile così da accumulare punti che possono essere scambiati direttamente dall’app con piccoli premi come biglietti del cinema a metà prezzo o sconti nei negozi convenzionati.

L’utente riceve 10 punti ogni 20 minuti trascorsi senza toccare il telefono: per ottenere biglietti per il cinema a metà prezzo, occorrono 60 punti, l’equivalente dunque di 120 minuti lontani dal telefono. Per due caffè gratis, occorrono 300 punti, cioè 600 minuti lontani dal telefono e per i buoni Amazon da 10€, gli utenti devono aver raggiunto 1000 punti, il che richiederebbe 33 ore trascorse lontano dal proprio smartphone.

Attualmente Hold ha raccolto 1,4 milioni di dollari dagli investitori e secondo gli sviluppatori un quarto degli studenti norvegesi avrebbe già scaricato l’app durante i primi tre mesi dal suo lancio.

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Un’app come Hold potrebbe esser d’aiuto a molti e non soltanto agli studenti, ma non tutti forse si accontentano di un caffè come incentivo. Intanto aspettiamo che l’app arrivi anche in Italia per capire se sarà capace di tenere lontani i nostri giovani dalle tentazioni dello smartphone.

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