Huawei P Smart 2019: sarà di nuovo un best seller?

Huawei inizia il 2019 esattamente come aveva finito il 2018. Nel giro di nemmeno due settimane, insieme al suo sub-brand Honor, l’azienda cinese ha annunciato due nuove soluzioni che si sovrappongono per il 90% delle caratteristiche, offrendo prestazioni e un’esperienza d’uso paragonabili ad un prezzo fondamentalmente identico.

Stiamo parlando di Huawei P Smart 2019 e del “gemello diverso” Honor 10 Lite, già recensito. Le differenze tra i due sono da ricercarsi in alcuni dettagli della scheda tecnica, elementi che non sono probabilmente fondamentali nell’utilizzo di tutti i giorni ma che comunque andremo ad analizzare.

Design

P Smart 2019 offre sicuramente un’ottima sensazione in fatto di costruzione, design e materiali. L’aspetto è di quelli che attira immediatamente l’attenzione. Nonostante si tratti di policarbonato, la finitura lucida e il gioco di luci ottenuto con la verniciatura fanno apparire la scocca come se fosse realizzata con un’unica lamina di vetro che avvolge completamente il corpo dello smartphone.

Effettivamente una delle caratteristiche di design più interessanti è data dal fatto che la scocca è unibody e riveste i componenti interni senza soluzione di continuità, come scavata da un unico blocco di policarbonato lucente. Le dimensioni non sono eccessive e lo spessore (meno di 8 mm), insieme al peso (160 grammi), riescono a rendere la presa sufficientemente agevole e salda. Il lettore di impronte è posizionato al centro della cover posteriore.

 

 

Huawei P Smart 2019

Huawei P smart 2019         

73.4 x 155.2 x 7.95 mm
6.21 pollici – 2340×1080 px

 

 

 

 

 

 

 

 

Huawei P Smart 2019

Honor 10 Lite

73.64 x 154.8 x 7.95 mm
6.21 pollici – 2340×1080 px

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Display

Il display di questo P Smart 2019 è un pannello da 6,21 pollici di diagonale con rapporto d’aspetto di 18.5:9 e risoluzione FullHD+, ovvero 2340×1080 pixel. Dati che portano ad una densità di pixel pari a 451 ppi, più che sufficiente per ottenere immagini nitide e caratteri sempre ben definiti.

Si tratta di un display IPS LCD con una luminosità massima che si avvicina molto alle 400 cd/mq. Non male la profondità dei neri, nonostante non si tratti di un pannello OLED. Queste due caratteristiche portano quindi ad un rapporto di contrasto abbastanza elevato, che ci permette di poter osservare senza troppi problemi questo display anche sotto la luce del sole.

Nessun problema anche nel caso in cui indossiate degli occhiali da sole polarizzati. Il display è infatti trattato in modo che si possa leggere anche attraverso questi stessi, sia in modalità portrait che landscape.

Fotocamera

Una delle caratteristiche più interessanti di questo P Smart è indubbiamente la fotocamera. Il comparto principale è identico a quello di Honor 10 Lite e si compone di un sensore da 13 megapixel di risoluzione con ottica dotata di apertura f/1.8 e di un secondo modulo, questa volta da 2 megapixel, utile per raccogliere informazioni sulla profondità di campo che vengono poi utilizzate per migliorare l’effetto bokeh della modalità ritratto o apertura ampia.

Le foto scattate di giorno con questa accoppiata di fotocamere sono generalmente buone; caratterizzate da una discreta nitidezza, da colori sempre accesi e da un buon contrasto. Non male anche la gestione del controluce, tenuto a bada da un HDR efficace con cui possiamo correggere anche la leggera tendenza a sovraesporre le immagini tipica dei prodotti Huawei di questa fascia. Non manca anche la famigerata intelligenza artificiale, che permette al software della fotocamera di riconoscere i soggetti delle varie foto e regolare automaticamente le impostazioni di scatto per ottenere il miglior risultato possibile.  

Quando la luce cala anche le prestazioni decadono ma, fortunatamente, troviamo anche qui la modalità notte nella stessa forma di quella presente su prodotti di fascia più alta come P20 e Mate 20 Pro. La fotocamera frontale è di 8 megapixel.

Hardware

All’interno di questo P Smart 2019 troviamo un processore Hi Silicon Kirin 710, una soluzione dotata di CPU ARM Cortex-A53 a 8 core e 2,2 GHz di frequenza operativa e di una GPU Mali G51-MP4. Il tutto supportato da 3 GB di RAM e 64 GB di memoria di storage, espandibili tramite micro SD fino a 512 GB.

Le prestazioni sono generalmente buone, l’interfaccia viene gestita senza problemi e anche le applicazioni, una volta aperte, girano sempre veloci e reattive.  Discrete anche le prestazioni con i giochi più recenti che possono godere della presenza della tecnologia GPU Turbo, tecnologia che permette al sistema di sfruttare al massimo la potenza che è in grado di offrire la scheda grafica.

IL software è ovviamente di Android in versione 9 Pie, personalizzato con l’interfaccia proprietaria di Huawei, ovvero la EMUI aggiornata alla release 9.0.1. Manca infine il DRM Widevine di livello 1 e non è quindi possibile vedere i contenuti su Netflix in FullHD.

 

Huawei P smart 2019

Autonomia

All’interno di questo P Smart abbiamo un modulo che offre una capacità di 3400 mAh, non sono da segnalare poi particolari tecnologie di ricarica rapida ma con il caricatore in confezione è comunque possibile completare una ricarica completa della batteria in meno di due ore.

Per concludere

Huawei P Smart 2019 sarà sicuramente come da tradizione uno dei prodotti che trainerà le vendite di smartphone del produttore cinese nella fascia media del mercato. Uno smartphone equilibrato che ben si adatta alle esigenze della maggior parte dell’utenza.

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