Selfie: il futuro dei pagamenti online

Il problema

Vi è mai capitato di aver dimenticato la Password e, magari, di essere in difficoltà per il suo recupero? O, peggio, di trovare il vostro conto alleggerito perché ve l’hanno intercettata o rubata?

Niente paura! Tra un po’ di tempo questo non succederà più; almeno lo speriamo. Il problema sarà risolto dalle novità tecnologiche che sta sperimentando MasterCard con la collaborazione di partner come Apple, BlakBerry, Google, Microsoft, Samsung, Facebook ed alcuni istituti di credito.

Una interessante soluzione … a breve

Con il prossimo autunno, ormai alle porte, dovrebbe iniziare la sperimentazione delle ultime novità di Mastercard al riguardo, sperimentazione che, per il momento, riguarderà un campione di cinquecento utenti ed alcuni negozi selezionati.

Di che si tratta? Della possibilità di effettuare pagamenti dal proprio smartphone, su cui sarà scaricata un’apposita App, e con un selfie, sarà possibile avere un riconoscimento della faccia o, in alternativa, delle impronte digitali.

 

MasterCard-App-will-let-you-Pay-with-a-Selfie

Come è venuta l’idea? Probabilmente da due considerazioni che emergono da un’intervista rilasciata da Ajay Bhalla, direttore esecutivo di Mastercard:

– il selfie è ora molto diffuso, specie tra i giovani, tanto che una ricerca del Pew Research Center

   attesta che almeno il 55% dei giovani ammette di aver scattato selfie;

– pagare con questa nuova modalità può anche essere divertente ma, soprattutto, molto più sicuro.

Con un interrogativo… risolto

Se Mastercard ha in archivio la mia foto o le mie impronte vi può essere, anche in questo caso, la possibilità di una loro intercettazione con le conseguenze che possiamo immaginare.

Risposta: non è possibile. Innanzi tutto perché né la foto né le impronte verranno archiviate ma saranno all’istante trasformate in un algoritmo, una serie di 1 e 0, ed è questo che verrà inviato a Mastercard, che, confrontandolo con quello presente nel suo database, deciderà se si tratta del proprietario della carta o no e, quindi, approverà o non approverà il pagamento.

Lo sostiene con sicurezza Phillip Dunkelberger della società di autenticazione Nok Nok Labs.

Non solo, ma per garantire una sicurezza ancor maggiore, dopo aver scattato il selfie, la App chiederà di sbattere le ciglia per avere la garanzia che si tratti della persona in carne ed ossa e non di una sua foto.

A dire il vero vi è un altro quesito che ci si può porre: col passare degli anni i lineamenti del volto cambiano. Cosa succederà? Bisognerà generare un altro algoritmo o il primo sarà in grado di riconoscere anche queste variazioni?

Altre novità in fase di studio

Oltre al riconoscimento facciale o delle impronte digitali, sono in cantiere altre innovazioni; eccone alcune interessanti e curiose:

  • MasterCard sta cercando di elaborare un sistema di riconoscimento vocale; informazione che proviene sempre da un’intervista di Bhalla;
  • non solo, ma è in cantiere un progetto, con la collaborazione dell’azienda canadese Nymi, che permetterà l’identificazione della persona attraverso il battito cardiaco;
  • infine curiosa la trovata di una compagnia inglese che ha sviluppato, per accedere al proprio conto bancario, una password formata da emoji

 

A questo punto, siamo pronti a metterci la faccia? 🙂

 

Tratto liberamente da

http://www.tomshw.it/news/un-selfie-ci-seppellira-di-debiti-mastercard-fa- esperimenti-sull-autenticazione-di-pagamento-68238

http://www.tgcom24.mediaset.it/tgtech/un-selfie-per-i-pagamenti-online-ecco-la- nuova-frontiera-di-mastercard_2120900-201502a.shtml

http://www.forexinfo.it/Selfie-Il-SecureCode-Mastercard-ha-i-giorni-contati

 

 

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