La nuova direzione di Facebook: i social paid media

Ormai è un po’ che si sente parlare del test che Facebook sta effettuando in sei Paesi, per capire se la separazione del News Feed fra contenuti sponsorizzati e contenuti organici sia possibile.

A prima vista, la scelta sembrerebbe dettata da una necessità: quella di far diventare a tutti gli effetti Facebook un social a pagamento, obbligando tutte le aziende, anche quelle che scelgono di non puntare sulle sponsorizzazioni a cedere, cominciando a investire risorse per poter mantenere un minimo di visibilità. Certamente, anche questa direzione si preannuncia come un passaggio epocale. Ma vediamo insieme in cosa consisterà.

Facebook i social paid media

L’Explore Feed ci costringerà ad impegnarci e a puntare tutto sui contenuti

La prima precisazione da fare è come il raddoppio dei news feed abituerà gli utenti a esplorare i contenuti con una lettura critica diversa e maggiore rispetto a quello che avviene oggi. Siamo tutti consapevoli di incappare talvolta in contenuti “sponsorizzati” e “liberi”, proprio perché Facebook lo dichiara in calce al contenuto stesso. Il fatto che determinati post andranno a finire in uno spazio secondario, dove sarà possibile reperire i contenuti condivisi dai propri amici (quindi, la vera ragione per cui stiamo su Facebook), potrebbe paradossalmente diventare un punto di forza. Vedere spingere la propria presenza nello spazio dedicato alla sfera sociale vera e propria, potrebbe rivelarsi la scusa giusta per lavorare sui contenuti più votati all’entertainment, in modo tale che l’utente sia pian piano chiamato ad andarli a cercare volontariamente, perché ritenuti più veri.

I social diventano paid media. O forse no

Il futuro non è quindi tanto nella capacità di riconvertirsi in paid media, quanto nell’offrire modelli che puntino sulla capacità di mantenere a lungo la relazione dell’utente, in funzione di una capacità di distinguersi, ma anche di intrattenerlo e di motivarlo con un offerta differenziante dal punto di vista del contenuto. Le tecniche per sviluppare piattaforme di contenuto di qualità sono diverse. Capire come lavorare per sviluppare adeguatamente la social story di ogni azienda non è certamente cosa da poco. Ancora effettivamente non sappiamo se e quando Facebook deciderà di trasformarsi in vero e proprio contenitore di paid media: quello che sappiamo però è che certamente il contenuto rimarrà l’elemento centrale per restare nelle bacheche più preziose; quelle dei contenuti organici.

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