Mate X, lo smartphone pieghevole di Huawei, sfida Samsung

Mate X

La gara per la prossima generazione di smartphone evoluti, pensati per sfruttare le dimensioni dello schermo per le immagini e una migliore gestione delle app e della produttività è ufficialmente iniziata. Huawei scende nel campo dei foldable, i telefoni pieghevoli, con il Huawei Mate X. Quando il telefono è “chiuso”, piegato su se stesso, ha uno schermo da 6,6 pollici. Una volta aperto diventa una sorta di tablet da 8 pollici. La tecnologia è brevettata e Richard Yu, il capo della divisione consumer di Huawei, ha spiegato sul palco del Mobile World Congress di Barcellona che è il frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo di tre anni.

Arriverà sul mercato nella seconda metà del 2019 al costo di 2.299 euro. È ovvio fare subito il paragone con Samsung: il Galaxy Fold lanciato il mese scorso costerà 2mila euro e arriverà a maggio. Le ultime settimane devono essere state frenetiche nei quartieri generali di Seul e Shenzen, per arrivare prima e meglio degli altri. AI momento i telefoni non sono neanche in prova nelle aree demo, ma visibili dietro una teca. A differenza del Fold che ha due schermi, qui lo schermo è uno ed è lui che viene piegato. Interessante anche che una volta chiuso il lato con meno display (6.38 pollici) abbia un margine completamente dedicato a fotocamera e flash. Buono per il selfie e interessante come concept. Andrà visto come reggerà ad un utilizzo intenso.

Mate X ha al suo interno chipset Balong 5000 per il 5G. Ha due batterie da complessivi 4500mAh e supporta la ricarica veloce da 55W.

Huawei, come da tradizione, ha dedicato ampio spazio durante la presentazione al paragone con Apple e Samsung. Sottolineando come il nuovo telefono abbia un display più grande di iPhone XS Max (6.6 contro 6.5) e soprattutto del Galaxy Fold (6.6 contro 4.6 lo schermo “piccolo”, e 8 pollici contro 7.2 una volta aperto). Da chiuso lo spessore del Mate X è di 11 millimetri.

Come fatto l’anno scorso, Huawei ha inoltre annunciato nuovi pc: Huawei MateBook X Pro, Huawei MateBook 13 e Huawei MateBook 14, insieme a Huawei 5G CPE Pro. Per spingere il suo ecosistema mobile, la casa cinese ha introdotto la tecnologia One Hop che permette di trasferire dati da smartphone a pc e viceversa a 30 mega al secondo. Basta appoggiare il telefono su un angolo della tastiera. Funziona con chip Nfc e le funzionalità di Windows 10. C’è inoltre la possibilità di copiare una parte di testo su un device e incollarla nell’altro. Simile alla funzione Airdrop di Apple, ma con tecnologia diversa. Molto veloce.

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