Moto Z2 Play: il ritorno di Motorola

Oggi vogliamo parlare del grande ritorno di Motorola, uno dei marchi storici del mondo della telefonia. Con le spalle coperte dal colosso cinese Lenovo, che ha acquistato il marchio da Google nel 2014, il team che lavora alla rinascita del brand, che dieci anni fa deteneva il 20% del mercato mobile, è intenzionato a mettercela tutta per rilanciare i nuovi prodotti. A partire dal nuovo Moto Z2 Play di seconda generazione, uno smartphone Android progettato per offrire nuove funzioni grazie all’aggiunta di alcuni moduli.

Scopriamo insieme le caratteristiche del nuovo Motorola Moto Z2 Play

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Il design  Trovare differenze nette che facciano parlare di design rivoluzionario è ormai impossibile nel mercato degli smartphone. Moto Z2 Play, nella parte frontale, è il classico smartphone con display da 5.5 pollici, ma la differenza dai suoi concorrenti la fa la scocca posteriore con una fotocamera abbastanza sporgente e una barra magnetica che serve per applicare i moduli disponibili. Si caratterizza anche per la sottigliezza, 5,99 millimetri, e per la leggerezza con appena 145 grammi di peso.

Fotocamera e display Il comparto fotografico posteriore è composto da un sensore di 12 megapixel con un’apertura focale da 1,7. Le camera frontale è da 5 megapixel, comparto fotografico di tutto rispetto. Il display di questo device è un AMOLED Full HD da 5.5 pollici.

Processore e memoria  Il cuore di Moto Z2 Play è un processore Octa-Core Qualcomm Snapdragon 626 a 2,2 gigaherz. La memoria è da 4 gigabyte, mentre quella dedicata allo storage è di 64 giga, espandibili con scheda di memoria fino a 2 terabyte.
Batteria

La batteria è da 3.000 mAh, con un sistema di carica veloce chiamato Turbo Charging che permette di ottenere 8 ore di autonomia con 15 minuti di ricarica. La porta per la ricarica è una Usb di tipo C.
Sistema operativo, prezzo e moduli  Su Moto Z2 Play gira Android 7.1.1. Il prezzo consigliato è di 499 euro. Ma il vero punto di forza di questo smartphone, sono i moduli. Difatti, Motorola ha fatto una scelta ben precisa: nel mare magnum del mercato smartphone, non rimane che azzardare, e la scommessa su cui ha puntato Motorola sono proprio i moduli. Si applicano sulla parte posteriore dello smartphone (con un comodo fascio magnetico) e offrono nuove e maggiori esperienze di utilizzo. Ce ne sono diversi tipi: il modulo speaker audio, il modulo JoyPad (che dà sensazioni da console mobile), il modulo videoproiettore (per proiettare il display a 77pollici su un muro), il modulo fotografico con zoom per migliorare le foto. Tutte novità che adesso saranno chiamate alla prova più dura: quella del mercato. Vedremo cosa diranno i primi test.

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