Novità iOS e Android. Chi vincerà la sfida?

Sarà un inverno pieno di novità per il settore mobile, perché vedremo l’uscita di iOS 11 e Android “Oreo” (8). In questo post non parleremo di sistema operativo migliore o peggiore, perché come ormai ben sappiamo le due piattaforme definiscono due mondi diversi, mondi fatti di abitudini e aspettative simili, ma mai uguali. Noi ci limitiamo, quindi, a confrontare i due sistemi operativi per capire meglio quali sono le novità che ci aspettano.

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Cosa cambierà con iOS 11

Con iOS 11 Siri beneficerà di software di intelligenza artificiale con nuove voci (maschili e femminili) che saranno più naturali. Inoltre, l’assistente virtuale imparerà a conoscere l’utente in base all’utilizzo di Safari, News, Mail, Messaggi, così da offrire risposte più immediate. Cambiano anche le foto: con iOS 11 sarà possibile scattare foto in modalità ritratto con stabilizzazione ottica dell’immagine, flash True Tone e HDR per dare un tocco professionale ad ogni scatto. Inoltre, sulle Live Photos verranno introdotti nuovi effetti Loop e Rimbalzo.  Anche la galleria fotografica diventa più intelligente, con catalogazioni molto più dettagliate (in base a luogo e volti). Con iOS 11, inoltre, arriverà la tecnologia chiamata High Efficiency Image File Format (HEIF), capace di ridurre le dimensioni di ogni foto scattata.

Verrà introdotto anche Apple Pay peer to peer: il nuovo sistema operativo con cui gli utenti di Apple Pay potranno effettuare e ricevere pagamenti tra amici e parenti. Per esempio potranno inviare somme di denaro e ricevere pagamenti direttamente in Messaggi, oppure dire a Siri di pagare qualcuno utilizzando le carte di credito già presenti in Wallet. Ci sarà anche una funzione che aiuterà i guidatori a restare concentrati unicamente sulla strada che si chiamerà “Non disturbare alla guida”. Questa funzione permette all’iPhone di riconoscere quando l’utente sta guidando e disattivare in automatico le notifiche. Infine è stato creato un nuovo dock.

Cosa cambierà con Android “Oreo”

Anche in casa Google le novità sono tante. Innanzitutto sarà possibile scaricare nuovi font per personalizzare ancora di più il proprio smartphone. Arriveranno poi  i puntini di fianco all’icona delle app che presentano notifiche non ancora lette: con una pressione lunga sull’icona si aprirà un fumetto che consentirà di leggere il contenuto. È previsto, inoltre, il raggruppamento delle notifiche per tipologia (social network, mail, calendari ecc.); per di più, con un semplice swipe, sarà possibile posticipare la notifica (15, 30 e 60 minuti) per visualizzarla in seguito. Gli sviluppatori hanno lavorato sodo anche sul Quick Settings, in modo da rendere l’area notifica ancora più personalizzabile in base alle esigenze degli utenti. La selezione del testo diventa intelligente (per esempio basterà fare doppio tap su un indirizzo trovato online per aprire Google Maps). Ampio spazio alla sicurezza, con la suite Google Play Protect che introduce anche una bella funzione per ritrovare un device smarrito, facendolo squillare e localizzandolo. Altro punto forte della nuova versione è l’autonomia, essendo il background limits è un po’ un chiodo fisso di Google! Ecco che con Android Oreo gli sviluppatori si stanno concentrando in modo importante sulle limitazioni alle attività delle app che girano in background. Infine le applicazioni: si va da nuove Api fino alla personalizzazione delle icone, che variano in base all’esigenza dell’utente. È previsto anche un autofill integrato, così da registrare automaticamente le credenziali d’accesso dei vari servizi online. Infine in casa Google hanno pensato ad un rilascio di Android GO, una versione leggera del sistema operativo che girerà agilmente anche su device meno all’avanguardia; una mossa davvero astuta per prendersi il mercato degli smartphone a basso costo.

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