Quora: il social per intellettuali

“Quora è sempre di più il luogo dove condividere il sapere per comprendere meglio il mondo” sostiene Adam D’Angelo, co-fondatore e attuale Ceo di Quora, una piattaforma di domande e risposte, dove gli utenti condividono e abilitano nuove forme di conoscenza. Da sette anni incredibilmente la missione è sempre la stessa e non esistono sul mercato cloni significativi.

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«Non è vero che non hanno provato a imitarmi – commenta D’Angelo al termine dell’evento di lancio di it.quora.com. – E’ che noi siamo diversi». La diversità consiste nel fatto che, a differenza di Wikipedia o di Yahoo! Answers, Quora non ha dato una struttura e una forma alla trasmissione del sapere e ha mantenuto sempre un’altissima qualità dei contributi. Dentro Quora troviamo tra gli altri iscritti personaggi come Hillary Clinton, Immy Wales (Wikipedia), Pat Cash (tennista) Arianna Huffington e Tom Standage dell’Economist. Il giovane Adam lo descrive come una forma di give back all’americana, un modo per restituire alle persone un po’ della conoscenza.

 

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Come funziona Quora.

Utilizzare Quora è facile ed intuitivo. Per prima cosa bisogna effettuare la registrazione alla versione italiana del servizio. Una volta che vi siete registrati vi verrà chiesto di indicare alcuni dei vostri interessi affinché il flusso di domande e risposte venga personalizzato in maniera corretta. Fatto ciò si aprirà direttamente la vostra interfaccia utente. Nella pagina principale troverete subito i Feed, ovvero un flusso di domande e risposte che corrispondono agli interessi che avete selezionato in fase di registrazione. Anche qui, come in altri social, la barra degli strumenti è in alto a destra e troverete il pulsante Leggi relativo alla sezione del Feed e il pulsante Rispondi che permette di rispondere alle domande che compariranno nella home. Un aspetto interessante di Quora è che gli utenti possono anche chiedervi direttamente di rispondere a una domanda; questo tipo di richieste le troverete nell’apposita sezione Richieste di Risposta.

Altri strumenti utili sono sicuramente il Rispondi più tardi, che vi permette di salvare una domanda a cui rispondere in un secondo momento e la voce Bozze, a cui far riferimento per risposte scritte ma non ancora completate.

Tutte le notifiche della piattaforma verranno poi visualizzate nella sezione Notifiche. Infine il simbolo dell’omino con il vostro nome rimanda all’area dedicata al vostro profilo, tramite la quale potrete personalizzare i dettagli della vostra registrazione. A questo punto non vi resta che iniziare ad utilizzare il social, ricordandovi sempre che le Risposte che fornite devono essere pertinenti e d’aiuto (“cercalo su Google” o “lascia che te lo cerchi su Google” non sono risposte che rispettano lo standard richiesto dalla piattaforma e vengono normalmente nascoste dagli amministratori).

Quora è disponibile anche come applicazione per dispositivi smartphone o tablet e si può scaricare gratuitamente collegandovi allo store digitale del vostro dispositivo. Una volta installata funziona esattamente come la versione web.

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