TuSimple presenta il camion senza conducente

TuSimple

Già oggi TuSimple effettua tra tre e cinque consegne al giorno viaggiando sulle highway dell’Arizona con camion a guida autonoma. Ma a breve aumenterà il servizio espandendosi anche al Texas grazie all’aumento della flotta operativa reso possibile dal nuovo round di finanziamento raccolto dalla startup.

TuSimple ha infatti annunciato di aver raccolto 95 milioni di dollari, che aumenta il totale dei finanziamenti a 178 milioni, ma soprattutto porta la valutazione della società cino-americana (ha una sede a San Diego e una a Pechino) a un miliardo di dollari, il livello che permetterà all’azienda di espandere la flotta di camion senza guidatori dalla dozzina attuale a oltre 50 entro fine giugno, facendola diventare la più grossa a guida autonoma a livello mondiale. In realtà la società cino-americana non produce i camion, ma fornisce la tecnologia della guida autonoma, messa a punto da Xiaodi Hou, neuroscienziato formato al Caltech californiano, che di TuSimple è fondatore, presidente e anche chief technology officer.

La tecnologia si basa su sensori e videocamere del tutto simili a quelli delle automobili a guida autonoma, quelle su cui stanno lavorando Tesla e la Waymo di Google. Ma i camion hanno il vantaggio di viaggiare per la gran parte del tempo su autostrade, senza incroci o interazioni con pedoni o altri veicoli i cui movimenti sono più difficili da prevedere.

In più TuSimple ha a disposizione videocamere più potenti che abilitano una visione ad alta definizione fino a un chilometro di distanza. Parallelamente garantisce velocità adeguate per massimizzare l’efficienza in termini di consumi e per ridurre l’usura di pneumatici e freni. Anche per questi motivi la guida autonoma dei camion sembra avviata a un percorso più rapido verso il servizio commerciale rispetto agli autoveicoli.

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