Wemogee, la nuova App per i soggetti affetti da afasia

All’inizio alle emojis venne data poca rilevanza. Oggi, invece, sono diventate un elemento fondamentale nelle applicazioni di messaggistica istantanea. Le famose faccine, inoltre, in questi anni si sono evolute, e oggi possiamo anche inviarle sia sotto forma di immagine statiche che animate, comunicando così, le emozioni più difficili da esprimere. Ciò deve averlo capito anche Samsung, che grazie ad un’idea brillante ha messo a punto una nuova applicazione: Wemogee, un’app che grazie ai famosi ideogrammi permette ai milioni di persone affette da afasia di comunicare agevolmente.

Cos’è l’afasia

L’afasia è un disturbo del linguaggio che, ad oggi, affligge circa 3 milioni di persone nel mondo. Chi soffre di afasia sviluppa col tempo un’incapacità nel comprendere il linguaggio comune e trova numerose difficoltà nel comporre frasi e discorsi articolati.

Ecco perché è stata creata Wemooge, un’app che sembra una valida soluzione per tutti coloro che sono affetti da questa particolare patologia. Sviluppata da Samsung Electronics Italia (sede italiana della società), con il supporto della logopedista Francesca Polini, Wemogee sostituisce le frasi di testo con varie combinazioni di emoji e può essere utilizzata sia come una comune app di messaggistica istantanea sia nei discorsi faccia a faccia.

Ad ogni combinazione di emoji, infatti, è affiancato il corrispondente messaggio testuale, permettendo quindi una comunicazione agevole tra le persone affette da afasia e coloro che non lo sono.

wemogee

Come funziona?

Al suo avvio l’app si presenta suddivisa in macro-categorie, ognuna contraddistinta da un immagine che la rappresenta, una volta scelto l’argomento è possibile poi selezionare i propri contatti e avviare una nuova chat. L’applicazione ha due modalità, una visiva e una testuale e permettendo sia al mittente che al destinatario di scegliere la modalità preferita.

Il mittente che invia il messaggio basato sulle emoji può scegliere se visualizzarlo come una sequenza di emoji oppure visualizzare la traduzione offerta dall’applicazione. Il punto di forza di Wemogee, infatti, è rappresentato proprio dal fatto che i messaggi testuali vengono tradotti automaticamente in sequenza di emoji, agevolando così la comunicazione. L’ultima versione di Wemogee, ha integrato ben 140 sequenze di emoji con la relativa traduzione testuale, che si suddividono in sei macro-categorie, fra cui: emergenza, cibo e emozioni, che sono progettate per coprire le interazioni quotidiane.

Ovviamente prima della sua uscita, che risale allo scorso aprile, Wemogee è stata testata numerose volte su una moltitudine di soggetti affetti da afasia. Il risultato è stato strabiliante perché quasi totalità dei soggetti studiati, dopo un periodo i prova, ha ammesso che l’app risulta semplice, innovativa e intuitiva, rappresentando soprattutto un modo alternativo ed efficace di comunicare. Wemogee può essere scaricata sia sugli smartphone Android, tramite il Play Store o il Galaxy Apps, lo store e sia sull’App Store.

 

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