Payments: la novità di WhatsApp

Questo è sicuramente il periodo della corsa alla digitalizzazione del denaro e delle transazioni finanziarie smart, dove i futuri competitor delle banche saranno Facebook, Amazon e Google. In questo panorama si inserisce l’ultima indiscrezione riguardante WhatsApp, colosso della messaggistica istantanea, che molto presto offrirà ai suoi clienti un servizio chiamato Payments in grado di consentire scambio di denaro fra gli utenti.

Pagamenti via messaggio
Tutto è cominciato con alcune “voci” comparse in rete relative a una versione beta dell’applicazione, disponibile solo per dispositivi Android, che confermano il lavoro degli sviluppatori su Payments. In sostanza il lavoro che si sta cercando di sviluppare è di creare un’interfaccia che consenta spostamenti di denaro da banca a banca. L’obiettivo finale è quello di fare in modo che gli utenti possano scambiarsi pagamenti elettronici attraverso dei semplici messaggi. Va detto che una funzionalità simile esiste già su altre piattaforme. Facebook la sta sperimentando con Messenger negli Stati Uniti. Mentre la cinese WeChat, piattaforma di messaggistica istantanea molto simile a WhatsApp e leader del mercato cinese, consente lo scambio di denaro attraverso la chat, proprio in Cina, già da qualche mese.

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Grandi numeri
Se dal lato tecnologico, dunque, WhatsApp Payments non sarà qualcosa di totalmente innovativo, sarà l’impatto sulla finanza globale a meritare un’attenta valutazione. Perché i numeri di WhatsApp sono imponenti: un miliardo e trecento milioni di utenti mensili e un miliardo di utenti attivi quotidianamente. Numeri che, abbinati alla possibilità di effettuare pagamenti peer to peer attraverso uno smartphone e in una manciata di secondi, potrebbero dar vita a spostamenti di denaro enormi.

Una soluzione del genere sicuramente cambierebbe molte cose anche nel mondo dell’eCommerce. Non appena WhatsApp Payments sarà attivo, un po’ tutti i siti di eCommerce, dal più grande al più piccolo, offriranno la possibilità di fare i propri acquisti attraverso un numero telefonico collegato a WhatsApp. L’immediatezza del pagamento, del resto, anche in questi casi è destinata a fare la differenza.

Ci saranno delle commissioni?
Dalle prime indiscrezioni non è emerso nulla rispetto alla possibilità che WhatsApp possa introdurre dei costi di commissione. È molto probabile che Facebook Inc (proprietario di WhatsApp) possa valutare eventuali percentuali in base all’utilizzo, con costi di commissione previsti solo nei casi in cui la piattaforma venga utilizzata per pagamenti in ambito eCommerce.

 

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