BlaBlaCar in Italia

“Non viaggiare da solo! Offri un passaggio in auto e risparmia il 75% sul costo di benzina e pedaggio”, recita il sito di BlaBlaCar, la celebre azienda dei passaggi in auto.

blablacar in italia

Come funziona

Semplice! Si chiede un passaggio a chi fa lo stesso viaggio. Si inserisce la città di partenza, di arrivo, la data del viaggio e si cerca il passaggio che interessa controllando se vi sono posti disponibili. Poi si sceglie e si contatta il conducente per prenotare il posto; quindi ci si presenta al punto di ritrovo e … via per il viaggio con notevole risparmio di danaro.

I tassisti non ce l’hanno con questa startup, perché non fornisce un servizio taxi (abusivo) ma la possibilità di viaggiare insieme.. e ciò che paghi è semplicemente un contributo spese.

La novità

In questi giorni è avvenuto qualcosa di importante per BlaBlaCar: un finanziamento di 200 milioni di euro; nessuna azienda europea aveva mai ricevuto tanto. Una iniezione di danaro che arriva da finanziatori americani e svedesi: Insight Venture Partners e Lead Edge Capital con la partecipazione di Vostok New Ventures, con l’obiettivo di “Sostenere la rapidissima crescita del servizio nei mercati già consolidati e il suo decollo nei nuovi mercati”, racconta Saviane, country manager di BlaBlaCar.

Tra le novità che questa Startup nata a Parigi sta introducendo anche in Italia, vi è il sistema di pagamento online. Un sistema che rende il servizio molto più efficace, ma che introduce anche i costi di commissione per i passeggeri, che variano dal 10 al 15% del costo della tratta, in base alla lunghezza di questa. Ciò nonostante pare che questo aggravio non scoraggi i possibili utenti.

Tipologia della clientela

L’età media dell’utente italiano di BlaBlaCar è di 31 anni, dice Saviane, e dal punto di vista dei passeggeri non c’è differenza significativa tra uomini e donne. Per quanto riguarda i conducenti che si prestano a questo servizio, invece, prevalgono le figure maschili.

E le tasse?

“L’azienda ha una sede amministrativa unica, ed è quella di Parigi” riprende Saviane, “l’Iva, per l’Italia, ovviamente la paghiamo in Italia. Il fisco, però, è quello francese.

 

Tratto liberamente da BlaBlaCar corre veloce 200 milioni di dollari di nuovi di finanziamenti, Nova 24 Tech, Il Sole 24 Ore