Realtà aumentata in auto con il parabrezza che diventa un maxi display

L’approdo della realtà aumentata nel mondo dell’auto si è concretizzato con la diffusione degli head-up display, sistema originariamente sviluppato per l’aeronautica militare, che proietta informazioni utili nel campo visivo del pilota. La Futurus, un’azienda cinese con sede a Pechino, è voluta andare però oltre proponendo l’applicazione di una “vera” realtà aumentata proiettata sull’intera superficie del parabrezza. La tecnologia proposta dalla Futurus, che verrà presentata in anteprima al prossimo CES 2020, sovrappone grafica e animazioni.

Realtà aumentata in auto con il parabrezza che diventa un maxi display

La particolarità del sistema della Futurus è nel campo visivo, che si estende fino a 60 gradi, e nell’elevata risoluzione e luminosità (pari a 15.000 nits) del “display olografico trasparente”.

Le informazioni proiettate sul parabrezza possono essere utilizzate per evidenziare i pericoli rilevati dai sistemi dell’auto, per illuminare le divisioni delle corsie, proiettare le informazioni del navigatore direttamente di fronte alla vista del conducente, oltre a sostituirsi come interfaccia per controllare i file multimediali e le telefonate.

Se tutto ciò non bastasse, la compagnia cinese afferma che il sistema funziona anche come un maxi schermo per l’intrattenimento dei passeggeri, operando in un modo da non distrarre il conducente. Nella versione finale del sistema potrebbero trovare spazio anche avatar in grado di fornire assistenza al guidatore. Ovviamente bisognerà vedere come l’azienda implementerà il tutto per non distrarre troppo il guidatore, che potrebbe trovarsi sovraesposto dalle troppe informazioni.

Realtà aumentata in auto con il parabrezza che diventa un maxi display

La Futurus afferma che in questo momento è al lavoro con alcune tra le “case automobilistiche più famose del mondo” per arrivare alla produzione di serie del sistema.