Samsung lancia Galaxy Z Flip, smartphone pieghevole a conchiglia

Galaxy Z Flip è il nuovo telefono pieghevole di Samsung. Presentato a New York durante l’evento Unpacked 2020 sta “seduto” in modo eretto, il ché ricorda il Motorola Razr. Quando si chiude assume dimensioni simili a quelle di un portafoglio, mentre una volta aperto, la dimensione dello schermo praticamente raddoppia. Può rimanere aperto in diverse angolazioni, come lo schermo di un laptop. Quando il dispositivo è in modalità Flex (aperto ad angolo retto), il display si divide automaticamente in due schermi da 4 pollici, in modo da poter visualizzare facilmente immagini, contenuti o video nella metà superiore del display e controllarli nella metà inferiore.

Samsung lancia Galaxy Z Flip, smartphone pieghevole

Come è fatto

La cerniera nascosta integra anche una struttura in fibre di nylon che previene l’ingresso di sporcizia e polvere nel dispositivo. Lo schermo Infinity-O è un Oled con foro centrale elimina la presenza del notch, offrendo per la prima volta in un dispositivo Samsung un rapporto 21.9:9. Da segnalare poi il processore Snapdragon 855+ di Qualcomm, 8GB di Ram, 256GB di memoria interna e batteria da 3.300 mAh. Il device monta uno schermo esterno Oled da 1,1 pollici per leggere le notifiche, l’ora e gli sms.

Quando è chiuso, è possibile controllare a colpo d’occhio data, ora e stato sul display esterno. Galaxy Z Flip consente anche di ricevere notifiche in tempo reale e rispondere a una chiamata senza aprire il dispositivo. In aggiunta, è possibile rispondere a un Sms semplicemente toccando la notifica e aprendo il dispositivo. Grazie all’interfaccia è anche possibile, ad esempio, scorrere un articolo sulle ultime tendenze nella metà superiore, mentre si fanno acquisti in quella inferiore. Inoltre, quando è chiuso, si può scattare velocemente selfie con una sola mano utilizzando la fotocamera posteriore senza aprire lo smartphone. E’ possibile anche registrare video con un formato 16:9.

Il ritorno della conchiglia

Come era prevedibile i pieghevoli stanno trovando sia sul fronte ingegneristico che su quello dei materiali un loro assetto. Dopo il lancio da incubo del Galaxy Fold il produttore coreano ha scelto di optare per una più sicura apertura a conchiglia che richiama i primi cellulari. Invece di aprirsi in due per guadagnare spazio e diventare un mini-tablet si chiude come i Motorola di una volta. Non una operazione vintage quindi ma il tentativo di trovare la quadratura del cerchio per un telefono che nasce d’élite ma aspira a diventare presto una nuova categoria di prodotto per professionisti e comunque più popolare. La forma è convincente. Questa volta la strada sembra quella giusta. Il prezzo però è decisamente da rivedere. Galaxy Z Flip costa 1520 euro nelle colorazioni purple e black.