Tutte le novità di Android 11 Beta: dalle bolle al controllo veloce della home

Il tempo di Android 11 Beta è arrivato. La prima versione del nuovo sistema operativo mobile di Google è stata rilasciata e servirà per scoprirne eventuali vulnerabilità.

android 11

Andiamo a vedere le novità più interessanti del nuovo robottino, che sarà il cuore pulsante dei top di gamma Android nei prossimi mesi.

Un centro unico per la messaggistica

Una delle novità principali riguarda la messaggistica istantanea. L’obiettivo di Google è quello di fare in modo che gli utenti si concentrino sulle persone con le quali stanno comunicando, più che sulle app che stanno usando. E allora con Android 11 tutte le conversazioni attive su più app di messaggistica vengono spostate in uno spazio dedicato nella sezione delle notifiche, chiamato proprio “Conversazioni”. «Ciò semplifica la visualizzazione, – scrivono da Google – la risposta e la gestione delle conversazioni in un unico posto. Puoi contrassegnare una conversazione come prioritaria per darle la preferenza in modo da non perdere mai un messaggio importante. Queste conversazioni chiave vengono visualizzate sul display sempre attivo e possono persino infrangere il “silenzio” quando lo smartphone è impostato su “Non disturbare”.

Arrivano le Bubbles

Android 11 introduce anche Bubbles, una nuova funzionalità che consente di rispondere e interagire nelle conversazioni importanti senza passare da un’attività corrente a quella di messaggistica. L’utente può infatti aprire una “bolla” per la conversazione direttamente dalla notifica e dal multitasking senza perdere nulla.

Accesso rapido alla Smart home

Con Android 11 arriva una gesture che ci porta direttamente in un pannello per il controllo dei dispositivi IoT installati. Basta un click lungo sul pulsante di accensione per accedere alla schermata e da lì, ad esempio, regolare la temperatura di casa, accendere le luci o sbloccare la porta d’ingresso con un tocco senza aprire più app. Nella stessa schermata troveranno spazio altre cose delle quali si può avere spesso bisogno in modo veloce: da GooglePay alle carte di imbarco.

Privacy migliorata

Come ogni aggiornamento Android che si rispetti, anche in questa undicesima versione del robottino trova spazio qualche miglioria in fatto di privacy. In sostanza sono stati introdotti maggiori controlli per le autorizzazioni più sensibili. Le autorizzazioni per concedere alle app l’accesso al microfono, videocamera o posizione dovranno essere di volta in volta concesse. Inoltre se non si utilizza un’app per un lungo periodo di tempo, Android ripristinerà automaticamente tutte le autorizzazioni associate a tale app e informerà l’utente, che potrà sempre scegliere di concedere nuovamente le autorizzazioni dell’app alla successiva apertura.